Modalità di pagamento del modello F24

09/11/2017


Viene abolito l'obbligo, vigente dal 1° ottobre 2014, da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA, di presentare esclusivamente in via telematica i modelli F24 con un saldo finale superiore a 1.000,00 euro, senza che siano state effettuate compensazioni.

I soggetti non titolari di partita IVA potranno quindi presentare presso Istituti di credito e Poste Italiane i modelli F24 in formato cartaceo, con un saldo finale di qualunque importo, purché non siano stati utilizzati crediti in compensazione.

Per i soggetti titolari di partita IVA, restano invece confermati i vigenti obblighi di presentazione dei modelli F24 esclusivamente in via telematica.




Modelli F24 con saldo a debito e compensazioni
In relazione ai modelli F24 con un saldo a debito (di qualunque importo), ma che contengono uno o più crediti utilizzati in compensazione, resta fermo l’obbligo, per tutti i contribuenti (titolari o meno di partita IVA), di presentazione in via telematica, avvalendosi:

  • Dei sistemi di home banking messi a disposizione dalle banche, dalle Poste o da altri prestatori di servizi di pagamento;
  • Oppure dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (modalità obbligatoria in caso di compensazione di crediti IVA superiori a 5.000,00 euro annui).


Modelli F24 "a saldo zero"

Resta altresì fermo che i modelli F24 il cui saldo finale, per effetto delle compensazioni effettuate, sia di importo pari a zero, devono essere presentati:

  • Esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate;
  • Da parte di tutti i contribuenti (titolari o meno di partita IVA).


Deroghe all’obbligo di presentazione telematica

L'Agenzia delle Entrate in passato (cfr. circ. 29.9.2006 n. 30 e 19.9.2014 n. 27) aveva già previsto alcune eccezioni all’obbligo di presentazione telematica dei modelli F24, eccezioni che ovviamente permangono anche a seguito delle modifiche normative in oggetto; si potrà pertanto utilizzare il modello cartaceo nei seguenti casi particolari:

  • Modelli F24 precompilati (o predeterminati), inviati dagli enti impositori (es. F24 allegato all’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate, F24 relativo a tributi comunali inviato dai Comuni, ecc.), a condizione che non siano indicati crediti in compensazione;
  • Contribuenti oggettivamente impossibilitati a detenere un conto corrente (es. soggetti falliti o protestati);
  • Soggetti che hanno diritto ad agevolazioni fiscali, nella forma di crediti d’imposta, utilizzabili in compensazione esclusivamente presso gli Agenti della Riscossione;
  • Curatori fallimentari e commissari liquidatori, in relazione ai versamenti che devono effettuare per conto della procedura concorsuale;
  • Produttori agricoli esonerati dagli obblighi IVA ai sensi dell’art. 34 co. 6 del DPR 633/72;
  • Contribuenti che hanno chiuso la partita IVA, in relazione ai tributi relativi al periodo di svolgimento dell’attività.
  • Eredi di contribuenti titolari di partita IVA, in relazione alla liquidazione dell’attività del de cuius.